Terra violata: una tavola rotonda a Caserta per parlare di rifiuti

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Una tavola rotonda per discutere dello sversamento illecito dei rifiuti e dei roghi. L’hanno organizzata per venerdì 8 febbraio prossimo alle ore 19.30 presso la Chiesa del Buon Pastore a Caserta il Comitato Emergenza Rifiuti, l’associazione OsservAzione e il circolo casertano di Legambiente. Ne parleranno il Magistrato Raffaele Piccirillo della Procura della Repubblica di Napoli, lo stesso che nel novembre 2007 mise sotto sequestro la discarica pericolosa di Lo Uttaro, il Dott. Gaetano Rivezzi coordinatore regionale dell’ISDE-Medici per l’ambiente e Don Antonello Giannotti, parroco del Buon Pastore. Moderatore dell’incontro sarà la giornalista de Il Mattino Marilù Musto, che spesso si è occupata di vicende legate al problema dei rifiuti.

Obiettivo della tavola rotonda, alla quale è invitata a partecipare tutta la cittadinanza, è quello di approfondire gli aspetti penali e sanitari di un fenomeno che da anni interessa la Regione Campania e in particolare il territorio delle Province di Napoli e Caserta ma che nel 2012 ha avuto un incremento significativo anche nelle aree periferiche del capoluogo casertano e dei comuni limitrofi. L’iniziativa è una delle tante che i Comitati e le Associazioni hanno messo in campo in questi mesi, da un lato per sensibilizzare la popolazione sul rischio per la salute connesso allo sversamento abusivo dei rifiuti e ai conseguenti roghi, e dall’altro per obbligare le Istituzioni ad intervenire con misure concrete di contrasto del fenomeno. Non è più possibile, per chi governa il territorio, continuare a sottovalutare il problema negando o sminuendo l’impatto che esso ha sulla qualità della vita e sulla salute dei cittadini campani. Impatto confermato da numerosi studi che segnalano un incremento di alcune patologie, tra cui quelle tumorali, e un incremento di mortalità in misura superiore alla media nazionale nelle aree direttamente interessate dalla presenza di rifiuti.

Lo stesso Ministro della salute, pur non riconoscendo il nesso di causalità tra lo smaltimento illecito dei rifiuti e l’insorgenza di specifiche patologie, non ha potuto negare, appena qualche settimana fa, che nelle province di Napoli e Caserta si muore per quelle stesse patologie più che nel resto della Campania e che l’aspettativa di vita in Campania è tra le più basse d’Italia. Già nel settembre 2012 Com.E.R., OsservAzione e Legambiente avevano raccolto migliaia di firme a sostegno dell’esposto querela del Coordinamento Comitati Fuochi contro le istituzioni nazionali e locali, compresi i sindaci di 42 comuni, inadempienti rispetto ai loro compiti di controllo del territorio e di tutela della salute pubblica mentre nel mese di dicembre era partita un’apposita diffida nei confronti dei Sindaci dei cinque comuni della conurbazione casertana con la richiesta di mettere in atto misure per combattere il fenomeno, alcune delle quali suggerite dalle stesse associazioni. La tavola rotonda sarà anche un’occasione per fare il punto della situazione sugli sversamenti abusivi nella conurbazione e sulle ulteriori iniziative da assumere.

Fonte: Legambiente Caserta



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