Legambiente chiede che si faccia chiarezza sullo stato dei lavori rispetto alla realizzazione dei potabilizzatori e a tutte le iniziative messe in campo per risolvere il problema delle alte percentuali di arsenico nell’acqua.
La situazione è grave e potrebbe portare la chiusura dei rubinetti già da lunedì prossimo per 82 mila persone nel viterbese.
“L’accesso ad un bene così fondamentale è un diritto di tutti i cittadini e deve essere garantito a tutti i costi” ha dichiarato Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio.
“Più di due anni fa – ha aggiunto – avevamo chiesto alla Regione Lazio un tavolo di confronto anche con le associazioni ambientaliste e dei consumatori per essere informati sulla strada che si intendeva intraprendere, ma dopo un primo incontro non s’è saputo più nulla. La situazione ora è grave e serve capire tempi e modi degli interventi per tutelare la salute dei cittadini. Risolvere l’emergenza per poi programmare i necessari investimenti per migliorare la rete fognaria e aggiornare il piano per la tutela delle acque”.
Fonte: Legambiente Lazio
Categorie:News
Rispondi