Università: la sostenibilità va a mensa, addio alla plastica

mensaSono stati evitati 1.500 piatti, 500 bicchieri e 500 posate tutti in plastica e circa 20 sacchi dell’immondizia da 110 litri ciascuno con una riduzione dell’80% di rifiuti su una media giornaliera grazie all’iniziativa “La sostenibilità va a mensa” promossa da Legambiente Basilicata Onlus in collaborazione con l’Università degli studi della Basilicata, l’Ardsu e La Cascina che gestisce la mensa universitaria del Campus di Macchia Romana.

L’iniziativa rientra nel programma di eventi realizzato dalla Legambiente Basilicata in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti dal 22 al 30 novembre, nell’ambito del progetto “Centro per la sostenibilità”, sostenuto da Fondazione con il Sud attraverso il Bando Ambiente “Verso Rifiuti Zero”.

Per un giorno la mensa universitaria del Campus di Macchia Romana ha detto addio a piatti e stoviglie usa e getta grazie alla Lavapiatti Mobile ideata e realizzata da Legambiente Basilicata Onlus in collaborazione con il Parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e la partnership tecnica di Electrolux. Studenti, docenti, personale tecnico amministrativo, consueti fruitori della mensa universitaria, faranno uso di una parte delle 3000 stoviglie in melammina, policarbonato e acciaio in dotazione alla Lavapiatti mobile, costituita da tre lavastoviglie industriali montate su un rimorchio che le laverà in loco.

Ciascuno ha scelto da sé i piatti del giorno, come da consuetudine, serviti però nelle stoviglie poliuso della Lavapiatti mobile. Le bottiglie d’acqua minerale sono state sostituite da brocche di acqua del rubinetto e il pane monoporzione imbustato da quello in cestino già affettato. Al termine del pranzo ognuno ha lasciato le stoviglie in predisposti punti di raccolta, dove è stato buttato l’umido separatamente dal multimateriale. I volontari della Legambiente Basilicata hanno poi provveduto al trasporto delle pile di piatti, bicchieri e posate nella Lavapiatti mobile, pronta per il lavaggio.

L’obiettivo è innescare una forte azione di sensibilizzazione rivolta all’adozione di stili di vita più rispettosi dell’ambiente ed economicamente sostenibili, far riflettere le amministrazioni e gli enti responsabili della ristorazione collettiva sui costi ambientali ed economici delle stoviglie usa e getta, promuovere la “sana” abitudine all’impiego di stoviglie riutilizzabili in modo da ridurre a monte la produzione di rifiuti in tutte quelle occasioni che prevedono servizi di ristorazione collettiva.

Per questo motivo a questo speciale pranzo a rifiuti zero, hanno preso parte anche il Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata Aurelia Sole, il direttore amministrativo Lorenzo Bochicchio, il presidente e il direttore Ardsu Arduino Severini Lospinoso e Rocco Greco e gli assessori comunali all’ambiente Pasquale Pepe e con delega ai rapporti con l’Università e con il mondo della ricerca Annalisa Percoco, presente anche Francesco Di Battista (rivenditore di zona Electrolux). “La sostenibilità va a mensa” è stato il pretesto per far verificare con mano come la riduzione dei rifiuti sia possibile se abbandonate vecchie cattive abitudine che hanno dei costi sia in termini economici che di impatto sull’ambiente. Dalla positiva esperienza di oggi, dunque, l’impegno di ciascuno ente, ognuno per la propria parte, a trasformare questo buon esempio in buona pratica quotidiana.

Fonte: Legambiente Basilicata



Categorie:News

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