Buona partecipazione di pubblico all’escursione al Parco del Loto e al Ponte delle Lavandaie

Proseguono le iniziative di Legambiente lungo il Canale dei Mulini, in distribuzione nelle Coop di Alfonsine, Lugo e Fusignano il nuovo dépliant realizzato dall’associazione.

Buona partecipazione di pubblico ieri per la visita guidata organizzata da Legambiente al “Parco del Loto” di Lugo e al “Ponte delle Lavandaie”. Nonostante un clima più autunnale che primaverile sono state decine i partecipanti all’appuntamento organizzato dall’associazione ambientalista nell’ambito delle iniziative per far conoscere le aree naturali che sorgono lungo il medievale “Canale dei Mulini”.

“Il Parco del Loto – ha spiegato Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente “A. Cederna”è un’ex cava di argilla, successivamente riconvertita a specchio d’acqua per la coltivazione del fiore di loto. L’area, ceduta poi al Comune di Lugo, è stata trasformata in un parco di circa 8 ettari dalle caratteristiche semi-naturali in quanto, pur trovandosi praticamente circondata dall’urbanizzazione, costituisce un piccolo mondo a sé stante, dove l’ambiente vegetale si è riappropriato a suo piacimento dell’area, richiamando così anche gli animali (insetti, anfibi, uccelli) che in questa vegetazione fluvio-lacustre-ripariale trovano il loro habitat naturale. Il parco, assieme a questo tratto di canale e al Bosco di Fusignano, fa parte di un’area di riequilibrio ecologico, cioè di un particolare tipo di aree protette create per preservare ambienti naturali o seminaturali che sorgono a ridosso dei centri abitati”.

Durante la visita, i volontari dell’associazione assieme ad Angelo Ravaglia hanno illustrato le caratteristiche del parco e delle piante che lo popolano per poi guidare i partecipanti lungo uno dei tratti più caratteristici del “Canale dei Mulini”, quello che da via De’ Brozzi, dove sorgeva il Mulino di Figna, porta fino al “Ponte delle Lavandaie” così chiamato per via dei gradoni tutt’ora visibili che arrivano fino all’acqua e venivano utilizzati fino agli anni ’50 per lavare i panni.

“Siamo molto soddisfatti del risultato di questa escursione, nonostante il clima certo non invogliasse alla partecipazione – ha concluso Rambelli – segno che la riscoperta di questi luoghi desta un notevole interesse nella popolazione. Continueremo perciò nelle prossime settimane ad organizzare altri appuntamenti alla scoperta di questi luoghi caratteristici della Bassa Romagna”.

Il Canale dei Mulini di Castel Bolognese, Lugo e Fusignano è un’eredità storica oltre che un percorso turistico naturale, ricco di manufatti idraulici e aree di interesse naturalistico, dal Parco del Loto al Bosco di Fusignano, dal Mulino Scodellino di Castel Bolognese al Chiavicone della Canalina a Taglio Corelli. Per spiegare le caratteristiche di queste aree Legambiente, con il contributo di Coop Alleanza 3.0 ha realizzato un depliant che è già disponibile presso l’associazione e i punti vendita Coop di Alfonsine, Fusignano e Lugo. Su questo sarà possibile consultare il calendario dei prossimi appuntamenti organizzati da Legambiente.



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